Font Size

Profile

Menu Style

Cpanel

Il restauro e la musealizzazione

 

Album fotografico con alcuni reperti prima del restauro Esposizione del busto di Lucio Vero nel regio Museo di Antichità, allestimento del 1936

Il restauro fu affidato nel 1936 allo scultore e cesellatore Renato Brozzi, prediletto di Gabriele d’Annunzio e artista di regime. Le condizioni degli argenti dopo il restauro furono definite “eccellenti” e fu organizzata una breve esposizione a Roma, prima del definitivo trasferimento a Torino nel Museo di Antichità, nella sede storica del Palazzo dell’Accademia delle Scienze dove furono presentati al pubblico nel 1936. Una migliore valorizzazione si ebbe nel  1998, quando divennero il fulcro del percorso espositivo del nuovo padiglione ipogeo del Museo di Antichità, progettato dagli architetti Roberto Gabetti e Aimaro Oreglia d’Isola.

Oggi, grazie al finanziamento della Consulta per la Valorizzazione dei Beni Artistici e Culturali di Torino, il Tesoro è riproposto in una esposizione che contestualizza il ritrovamento e il periodo storico di seppellimento, offrendo nuove letture stilistiche e interpretative nell’allestimento progettato da Massimo Venegoni. Una sala didattica è dedicata agli ipovedenti e non vedenti con ricostruzioni tridimensionali di alcuni dei reperti.

In 1936 the restoration was entrusted to the sculptor and engraver Renato Brozzi, a favourite of Gabriele d’Annunzio and an artist faithful to the regime. The condition of the silver after the restoration were described as “excellent” and a short exhibition in Rome was organized, before their final transfer to Turin, into the Museum of Antiquities, in the historical location of the Palace of the “Accademia delle Scienze”, where the finds were presented to the public in 1936. A better appreciation of their value was achieved in 1998 when the finds became the cornerstone of the display route for the new underground wing of the Museum of Antiquities, designed by the architects Roberto Gabetti and Aimaro Oreglia d’Isola.
Today, thanks to the funding provided by the “Consulta per la Valorizzazione dei Beni Artistici e Culturali di Torino” (Board for the Valorisation of the Artistic and Cultural Heritage in Turin), the Treasure is offered in a new display, which locates the discovery and the time period of the burial, offering new views on the style and interpretation, through the display designed by Massimo Venegoni. A didactics hall is dedicated to visually impaired and sightless people, with three-dimensional reconstructions of some of the finds.

Archeologia a Torino

Il Museo di Antichità di Torino prepara la sua terza sezione dedicata all’archeologia della città, intenzionalmente non inserita nel Padiglione del Territorio piemontese progettato dagli architetti Roberto Gabetti e Aimaro Isola e inaugurato nel 1998, dove si espongono i ritrovamenti del territorio piemontese, ad eccezione appunto di Torino

Leggi tutto

In primo piano

Info

Indirizzo:
Piazzetta Reale 1 - 10122 Torino

Telefono:
+39 011.5212251    +39 011.5211106

E-mail:
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.


ORARI

da martedì a domenica 9.00 - 19.00


Si avvisano i visitatori che per motivi di sicurezza non è possibile accedere ai Musei Reali con zaini, borsoni, trolley o altri tipi di bagagli di medie o grandi dimensioni

Sei qui: Home Collezioni Tesoro di Marengo Il restauro e la musealizzazione